10 febbraio: “Giorno del Ricordo”
Pubblicato il 10 febbraio 2009 da giovaneitaliabelluno in: Storia
Alla fine della seconda guerra mondiale, i territori italiani di Istria, di Fiume e della Dalmazia vennero occupati dai partigiani comunisti jugoslavi. I nostri connazionali in quegli anni subirono barbarie di ogni tipo: in migliaia furono uccisi nelle foibe o vennero internati nei campi di sterminio, mentre 350.000 persone si trovarono costrette ad abbandonare la loro terra e tutti i loro beni.
Per troppi decenni questa tragedia che coinvolse centinaia di migliaia di italiani, è rimasta ingiustamente nel dimenticatoio, se non addirittura negata da alcuni.
Il 30 marzo 2004, questa triste pagina della nostra storia divenne finalmente oggetto di una legge (Legge 30 marzo 2004, n. 92), che portò all’ “Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”.
Se nel 2004 il Consiglio comunale di Belluno e perfino l’ex sindaco De Col si espressero in senso contrario circa l’intitolazione di una via ai Martiri delle Foibe (fonte: Corriere delle Alpi), nel 2006, invece, con il cambio di maggioranza, divenne possibile, non solo l’intitolazione di una via, bensì, l’intitolazione di un piazzale.
Dal 10 febbraio 2007, infatti, l’ex Piazzale della Stazione di Belluno prende il nome di “Piazzale Vittime delle Foibe” (fonte: Corriere delle Alpi).
Oggi, come sempre, ci battiamo per diffondere la memoria di questa tragedia che colpì i nostri connazionali, e, che, putroppo, non viene ancora sufficientemente trattata nelle scuole e nei libri di testo.
Oltretutto, vogliamo che Slovenia e Croazia, dato anche l’imminente ingresso di quest’ultima nell’UE, adempiano agli obblighi di natura giuridica, legati alla vicenda dei beni abbandonati dagli esuli italiani a seguito dell’occupazione militare jugoslava. (fonte: azionegiovani.org).
Per approfondire il tema della tragedia della foibe e conoscere i fatti che tra il 1945 ed il 1975 portarono all’esodo di 350.000 italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, potete consultare il seguente dossier:
Oppure, potete consultare il sito del Comitato 10 febbraio: www.10febbraio.it
Tags: comunismo, foibe, giorno del ricordo, vittime



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