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	<title>Giovane Italia Belluno &#187; Campagne Nazionali</title>
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	<description>Giovane Italia – Giovani del Popolo della Libertà – Coordinamento Provinciale di Belluno. Sito dei Giovani PDL di Belluno: notizie, iniziative, informazioni,…</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Dec 2011 21:46:30 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Perché entrare nella Giovane Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 17:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovaneitaliabelluno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovane Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[PERCHè UN RAGAZZO DOVREBBE SCEGLIERE LA VIA DELLA MILITANZA POLITICA? L&#8217;Occidente sta attraversando un periodo di crisi non solo economica ma anche valoriale che ha causato un forte disagio soprattutto a livello giovanile. Scegliere di appartenere a una comunità che si pone come obiettivo una rivoluzione identitaria e culturale è il primo fondamentale passo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/04/giovaneitaliabelluno.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-3643" title="giovaneitaliabelluno" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/04/giovaneitaliabelluno.gif" alt="" width="278" height="278" /></a><strong>PERCHè UN RAGAZZO DOVREBBE SCEGLIERE LA VIA DELLA MILITANZA POLITICA?</strong><br />
L&#8217;Occidente sta attraversando un periodo di crisi non solo economica ma anche valoriale che ha causato un forte disagio soprattutto a livello giovanile. Scegliere di appartenere a una comunità che si pone come obiettivo una rivoluzione identitaria e culturale è il primo fondamentale passo per uscire da questa situazione.<br />
La nostra generazione è costretta a vivere pagando gli errori delle classi dirigenti volute dalle generazioni  più anziane.<br />
La società ha quindi bisogno di una nuova classe dirigente che si formi attraverso una rivolta generazionale realmente meritocratica; per creare un nuovo sistema non basta sbraitare nelle piazze, metodo che non ha nulla di nuovo e non ha mai portato da nessuna parte, la &#8220;rivoluzione&#8221; passa indispensabilmente dalla partecipazione intesa come critica costruttiva.</p>
<p>Non basta stare dietro a uno schermo a scrivere post su facebook, ogni tanto scioperare, astenersi alle urne perché &#8220;fanno tutti schifo&#8221;, firmare ogni tanto una delle infinite petizioni (populiste più che popolari) che vengono proposte. L a rivoluzione si fa mettendosi in discussione di persona, scegliendo di appartenere a una comunità, dandosi da fare. Ed è questo quello che fa la Giovane Italia.<br />
Scegliere la strada della militanza politica perché grazie ad essa si impara il rispetto per le istituzioni, è la militanza all&#8217;interno della Giovane Italia che insegna ad amare rivoluzionari veri come i giudici Falcone e Borsellino, Bobby Sands, Giorgio Perlasca, Goffredo Mameli e gli altri giovani che hanno fatto l&#8217;Italia, Simon Bolivar, il premio nobel per la pace Liu Xiaobo, Yukio Mishima, Carlo Alberto Dalla Chiesa, e da essi  apprendere i valori che rendono uomini.<br />
Militare nella Giovane Italia è una forma di ribellione reale, essere ribelli non vuol dire drogarsi e spaccare qualche vetrina, essere ribelli oggi significa avere dei riferimenti storici forti, leggere, partecipare, lottare per le proprio idee, essere persone normali.</p>
<p><strong>LA GIOVANE ITALIA è IL MOVIMENTO GIOVANILE DEL PDL, SIETE ORGOGLIOSI DI FARNE PARTE?</strong><br />
&#8220;L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.&#8221;<br />
Le città invisibili &#8211; Italo Calvino</p>
<p>Siamo il movimento giovanile del PDL ma in quanto giovani rappresentiamo una potenza critica; nessuno di noi piangerà quando Berlusconi uscirà dalla politica, non vogliamo più che si ripetano &#8220;casi Minetti&#8221; e siamo stufi degli atteggiamenti anti-etici che un rappresentante politico non può permettersi di mantenere.<br />
Nonostante questo restiamo all&#8217;interno del PDL, seppur come cellula critica, perché sappiamo che rappresenteremo un cambiamento, perché ci riconosciamo nei valori del centro-destra e perché, e per questo ho citato Calvino, sappiamo che all&#8217;interno dell&#8217;&#8221;inferno-PDL&#8221; ci sono giovani amministratori e militanti che hanno una visione politica nuova, realmente basata su valori frutto di riferimenti che solo la militanza riesce a dare. E questi giovani rappresentano &#8220;chi, in mezzo all&#8217;inferno, non è inferno&#8221; e a loro daremo tempo e spazio.</p>
<p><strong>IN CHE MODO OPERA IL TUO MOVIMENTO, LA &#8220;GIOVANE ITALIA&#8221;?</strong><br />
La Giovane Italia è presente in ogni città italiana ed opera soprattutto attraverso azioni volte a sensibilizzare gli altri giovani sui problemi della nostra società attraverso volantinaggi e organizzando conferenze con esperti sulle tematiche da trattare. Le riunioni si svolgono una volta alla settimana.<br />
Tuttavia, trattandosi di una vera e proprio comunità, Giovane Italia copre in maniera totale ogni aspetto della vita.<br />
Giovane Italia è musica: abbiamo una nostra produzione musicale (la musica alternativa) e i concerti sono frequenti.<br />
è cultura: libri e autori di riferimento, incontri a tema culturale.<br />
é sport:  soprattutto uscite per fare sport a contatto con la natura come il rafting  e le escursioni in montagna.<br />
è ambiente: Giovane Italia fa riferimento all&#8217;associazione ambientalista Fare Verde.</p>
<p><em>Luca Tormen<br />
</em></p>
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		<title>Convegno PDL 2011 a Cortina d’Ampezzo (Belluno): Date, Programma e Informazioni</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Aug 2011 18:42:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovaneitaliabelluno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[Cortina d'Ampezzo]]></category>
		<category><![CDATA[PdL]]></category>

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		<description><![CDATA[I giorni 16, 17 e 18 settembre si terrà all'Audi Palace di Cortina D'Ampezzo (BL) la consueta iniziativa politica del Popolo della Libertà del Veneto, quest'anno intitolata " Valori, visione e forma politica del popolo dei liberi e forti". Sono previsti, nell'arco delle tre giornate, diversi interventi e tavole rotonde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/08/pdl_cortinadampezzo_2011.jpg"><img src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/08/pdl_cortinadampezzo_2011.jpg" alt="Convegno del Popolo della Libertà 16,17 e 18 settembre 2011 a Cortina d&#039;Ampezzo, &quot;Valori, visione e forma politica del popolo dei liberi e forti&quot;" title="pdl_cortinadampezzo_2011" width="150" height="320" class="alignleft size-full wp-image-3980" /></a>I giorni <strong>16, 17 e 18 settembre</strong> si terrà all&#8217;<strong>Audi Palace di Cortina D&#8217;Ampezzo (BL)</strong> la consueta <strong>iniziativa politica del Popolo della Libertà del Veneto</strong>, quest&#8217;anno intitolata &#8220;<strong>Valori, visione e forma politica del popolo dei liberi e forti</strong>&#8220;.</p>
<p>Sono previsti, nell&#8217;arco delle tre giornate, diversi interventi e tavole rotonde dedicati alle tematiche sociali più significative e al nostro Partito. Tra i ministri e gli esponenti politici che interverranno sul palco dell&#8217;Audi Palace, segnaliamo: On. <strong>Angelino Alfano</strong> (Segretario Nazionale PDL), On. <strong>Giulio Tremonti</strong> (Ministro dell’Economia), Sen. <strong>Maurizio Sacconi</strong> (Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Franco Frattini (Ministro degli Affari Esteri), On. Maria Stella Gelmini (Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), Sen. Altero Matteoli (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti), On. Giancarlo Galan (Ministro per i Beni e le Attività Culturali), On. <strong>Maurizio Paniz</strong>, <strong>Dario Bond</strong> (Consigliere Regionale), On. Alberto Giorgetti (Coordinatore Regionale PDL e Sottosegretario all’Economia e Finanze), Sen. Maurizio Gasparri (Presidente Gruppo PDL Senato), On. Roberto Formigoni (Presidente della regione Lombardia) e On. Prof. Renato Brunetta &#8211; Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.</p>
<p>Durante il convegno di quest&#8217;anno, la Giovane Italia disporrà di un proprio spazio nella giornata di sabato.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<h1 style="text-align: center;"><strong>PROGRAMMA DEL CONVEGNO</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>VENERDI&#8217; 16 SETTEMBRE</strong></h2>
<p><strong>ore 17.00 Presenta</strong></p>
<p><em>Remo Sernagiotto </em>- Assessore ai Servizi Sociali della</p>
<p>Regione Veneto</p>
<p><strong>Aprono il Convegno</strong></p>
<p><em>Dario Bond </em>- Capogruppo PDL in Regione Veneto</p>
<p><em>Piergiorgio Cortelazzo </em>- Vice Capogruppo PDL in Regione Veneto</p>
<p><strong>Saluti</strong></p>
<p><em>On. Maurizio Paniz </em>- Coordinatore Provinciale PDL Belluno</p>
<p><em>Andrea Franceschi </em>- Sindaco di Cortina</p>
<p><em>Stefano Ghezze </em>- Presidente Consiglio Provinciale di Belluno</p>
<p><strong>ore 17.30 Introduzione</strong></p>
<p><em>On. Alberto Giorgetti </em>- Coordinatore Regionale PDL</p>
<p>e Sottosegretario all’Economia e Finanze</p>
<p><em>On. Marino Zorzato </em>- Vice Coordinatore Regionale</p>
<p>PDL e Vice Presidente della Giunta Regionale del Veneto</p>
<p><strong>ore 18.00 Intervista a:</strong></p>
<p><em>Sergio Marini </em><strong>- </strong>Presidente Nazionale Coldiretti</p>
<p><strong>ore 18.30 Interviene</strong></p>
<p><em>Sen. Maurizio Sacconi </em><strong>- </strong>Ministro del Lavoro e delle</p>
<p>Politiche Sociali</p>
<p><strong>ore 20.00 Cena</strong></p>
<p><strong>ore 21.00 “La Nuova Architettura dello Stato: Opinioni a Confronto”</strong></p>
<p><em>Sen. Elisabetta Alberti Casellati </em>- Sottosegretario alla</p>
<p>Giustizia</p>
<p><em>On. Luca Bellotti </em>- Sottosegretario al Lavoro e alle</p>
<p>Politiche Sociali</p>
<p><em>Carlo Alberto Tesserin </em>- Presidente Commissione</p>
<p>Statuto Consiglio Regionale Veneto</p>
<p><em>Piergiorgio Cortelazzo </em>- Vice Capogruppo PDL in Regione Veneto</p>
<p><em>Giorgio Dal Negro </em>- Presidente ANCI Veneto</p>
<p><em>Giovanni Miozzi </em>- Presidente della Provincia di Verona</p>
<p><em>Barbara Degani </em>- Presidente della Provincia di Padova</p>
<p><em>Luca Antonini </em>- Vicepresidente della Fondazione</p>
<p>per la Sussidiarietà</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>SABATO 17 SETTEMBRE</strong></h2>
<p><strong>ore 9.15 Tavola rotonda: I Valori della Tradizione Nazionale</strong></p>
<p><strong>Introduzione</strong></p>
<p><em>Sen. Gaetano Quagliarello </em>- Vicepresidente Vicario</p>
<p>del gruppo PDL al Senato</p>
<p><strong>partecipano</strong></p>
<p><em>On. Maurizio Lupi </em>- Vicepresidente della Camera dei Deputati</p>
<p><em>On. Eugenia Maria Roccella </em>- Sottosegretario alla Sanità</p>
<p><em>Sen. Alfredo Mantovano </em>- Sottosegretario Ministero</p>
<p>dell’Interno</p>
<p><strong>Spazio Aperto alle domande via web</strong></p>
<p><strong>ore 10.15 Intervista a:</strong></p>
<p><em>Raffaele Bonanni </em>- Segretario Nazionale CISL</p>
<p><em>Luigi Angeletti </em>- Segretario Generale UIL</p>
<p><em>Francesco Rivolta </em>- Direttore Generale Confcommercio</p>
<p><strong>ore 11.15 La visione della società attiva</strong></p>
<p><strong>Introduzione</strong></p>
<p><em>On. Prof. Renato Brunetta </em>- Ministro per la</p>
<p>Pubblica Amministrazione e l’Innovazione</p>
<p><strong>Partecipa</strong></p>
<p><em>On. Beatrice Lorenzin </em>- Vice Responsabile Settore</p>
<p>Pari Opportunità PDL</p>
<p><strong>Spazio Aperto alle domande via web</strong></p>
<p><strong>ore 12.00 Interviene</strong></p>
<p><em>Sen. Altero Matteoli </em>- Ministro delle Infrastrutture e dei</p>
<p>Trasporti</p>
<p><strong>ore 13.00 Pranzo</strong></p>
<p><strong>ore 15.00 Interviene</strong></p>
<p><em>Sen. Maurizio Gasparri </em>- Presidente Gruppo PDL Senato</p>
<p><strong>ore 15.45 Tavola rotonda: Veneto in rete: La Semplificazione</strong></p>
<p><strong>Partecipano</strong></p>
<p><em>Isi Coppola </em>- Assessore all’Economia e Sviluppo,</p>
<p>Ricerca e Innovazione, Diritti Umani e Politiche di</p>
<p>genere della Regione Veneto</p>
<p><em>Giancarlo Conta </em>- Componente Commissione</p>
<p>Speciale Relazioni Internazionali e Rapporti</p>
<p>Comunitari Consiglio Regionale Veneto</p>
<p><em>Nereo Laroni </em>- Presidente Commissione</p>
<p>Speciale Relazioni Internazionali e Rapporti</p>
<p>Comunitari Consiglio Regionale Veneto</p>
<p><em>Costantino Toniolo </em>- Presidente Prima</p>
<p>Commissione Consiglio Regionale Veneto</p>
<p><em>Moreno Teso </em>- Componente VI e VII Commissione</p>
<p>Consiglio Regionele Veneto</p>
<p><strong>Spazio Aperto alle domande via web</strong></p>
<p><strong>ore 16.30 Tavola rotonda: “Veneto in Rete: le Riforme”</strong></p>
<p><strong>Partecipano</strong></p>
<p><em>Clodovaldo Ruffato </em>- Presidente del Consiglio Regionale</p>
<p>Veneto</p>
<p><em>Renato Chisso </em>- Assessore alla Mobilità e Infrastrutture</p>
<p>della Regione Veneto</p>
<p><em>Elena Donazzan </em>- Assessore alle Politiche dell’Istruzione,</p>
<p>della Formazione e del Lavoro della Regione Veneto</p>
<p><em>Massimo Giorgetti </em>- Assessore ai Lavori Pubblici della</p>
<p>Regione Veneto</p>
<p><em>Leonardo Padrin </em>- Presidente V Commissione</p>
<p>Consiglio Regionale Veneto</p>
<p><em>Mauro Mainardi </em>- Componente Commissione Speciale</p>
<p>Relazioni Internazionali e rapporti Comunitari</p>
<p>Consiglio Regionale Veneto</p>
<p><strong>ore 17.15 Interviene</strong></p>
<p><em>On. Maria Stella Gelmini </em>- Ministro</p>
<p>dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca</p>
<p><strong>Spazio Aperto alle domande via web</strong></p>
<p><strong>ore 18.00 Spazio ai Giovani: La Giovane Italia</strong></p>
<p><strong>ore 19.45 Cena</strong></p>
<p><strong>ore 21.00 Interviene</strong></p>
<p><em>On. Giulio Tremonti </em>- <strong>Ministro dell’Economia</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>DOMENICA 18 SETTEMBRE</strong></h2>
<p><strong>ore 8.30 Santa Messa</strong></p>
<p><strong>ore 9.30 Tavola Rotonda: La Forma Politica</strong></p>
<p><strong>Introduzione</strong></p>
<p><em>On. Franco Frattini </em>- Ministro degli Affari Esteri</p>
<p><strong>Partecipano</strong></p>
<p><em>On. Roberto Formigoni </em>- Presidente della regione Lombardia</p>
<p><em>On. Stefania Craxi </em>- Sottosegretario degli Affari Esteri</p>
<p><em>On. Adolfo Urso</em></p>
<p><em>On. Fabrizio Cicchitto </em>- Capogruppo PDL alla Camera</p>
<p>dei Deputati</p>
<p><strong>ore 11.00 Interviene</strong></p>
<p><em>On. Giancarlo Galan </em>- Ministro per i Beni e le Attività</p>
<p>Culturali</p>
<p><strong>ore 12.00 Concludono</strong></p>
<p><em>On. Marino Zorzato </em>- Vice Coordinatore Regionale PDL</p>
<p>e Vice Presidente della Giunta Regionale del Veneto</p>
<p><em>On. Alberto Giorgetti </em>- Coordinatore Regionale</p>
<p>PDL e Sottosegretario all’Economia e Finanze</p>
<p><strong><em>On. Angelino Alfano </em>- Segretario Nazionale PDL</strong></p>
<p><em>Il programma potrà subire delle modifiche in base alle conferme dei relatori</em><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Diretta video in streaming su <strong><a title="Convegno PDL Cortina 2011 - Diretta video in streaming" href="http://www.pdlcortina2011.com/" target="_blank">www.pdlcortina2011.com</a></strong><br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<h2><strong>Per informazioni:</strong></h2>
<p>Informazioni e prenotazioni<br />
3665658973<br />
segreteriacortina2011@gmail.com<br />
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA COORDINAMENTO REGIONALE PDL DEL VENETO</p>
<p>PADOVA – Viale Dell’Industria, 72<br />
Tel.: 049 7800.499<br />
Fax: 049 7800.563<br />
e-mail: info@pdlveneto.it</p>
<p>VERONA – Via Perlar, 24<br />
Tel.: 045 592.344<br />
Fax: 045 8021.156<br />
e-mail: info@pdlveneto.it</p>
<p>GRUPPO REGIONALE PDL</p>
<p>VENEZIA – Palazzo Ferro Fini – San Marco, 2322<br />
Tel 041 2701470<br />
Fax 041 2701472<br />
e-mail: gruppopdl@consiglioveneto.it<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<h2><strong>MODULI e MATERIALE INFORMATIVO:</strong></h2>
<ul>
<li><strong><a href="http://www.pdlveneto.it/nsito/intranet/category/14-programma-e-moduli-prenotazione?download=46%3Aprenotazione-adulti" title="Modulo di prenotazione al convegno PDL 2011 a Cortina d'Ampezzo">MODULO DI PRENOTAZIONE</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.pdlveneto.it/nsito/intranet/category/14-programma-e-moduli-prenotazione?download=47%3Aprenotazione-giovani" title="Modulo di prenotazione per i giovani al convegno PDL 2011 a Cortina d'Ampezzo">MODULO PER I GIOVANI</a></strong></li>
<li><strong><a title="PROGRAMMA CONVEGNO PDL CORTINA 2011" href="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/09/pieghevole-PdL-2011.pdf" title="Pieghevole con il programma del Convegno PDL 2011 a Cortina d'Ampezzo" target="_blank">PIEGHEVOLE CON IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO</a></strong></li>
</ul>
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		<title>Fate largo all&#8217;Italia che avanza &#8211; Atreju 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 09:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovaneitaliabelluno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Atreju]]></category>
		<category><![CDATA[Giovane Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno slogan di protagonismo generazionale diventa il titolo della XIII edizione di Atreju, festa nazionale della Giovane Italia, che torna dal 7 all&#8217; 11 settembre nel Parco del Celio a Roma. Come il protagonista de &#8220;La Storia Infinita&#8221;, anche l&#8217;evento che porta il suo nome vuole incarnare l&#8217;esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3723" title="atreju11" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/08/atreju11.jpg" alt="Atreju 2011" width="278" height="406" />Uno slogan di protagonismo generazionale diventa il titolo della XIII edizione di Atreju, festa nazionale della Giovane Italia, che torna dal 7 all&#8217; 11 settembre nel Parco del Celio a Roma. Come il protagonista de &#8220;La Storia Infinita&#8221;, anche l&#8217;evento che porta il suo nome vuole incarnare l&#8217;esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, la spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze. &#8220;Fate largo all&#8217; Italia che avanza&#8221; è il motto di una gioventù che chiede a gran voce il ritorno della meritocrazia per le nuove generazioni, che non ci sta a pagare il conto di decenni di cattiva politica senza fiatare, e che vuole abbattere quei muri e scavalcare quelle barriere rappresentate da vecchi privilegi, baronie e rendite di posizione.</p>
<p>Atreju, divenuta nel corso degli anni la più importante manifestazione giovanile d&#8217;Italia, è ormai anche l&#8217;appuntamento di fine estate che apre di fatto la stagione politica nazionale, un&#8217;occasione preziosa per dibattere serenamente, per interagire con la società e con le giovani generazioni. In questa edizione, come non mai, daremo spazio alla chiave di lettura dei giovani sui grandi temi di attualità e, soprattutto, alla capacità della nostra generazione di interpretare il presente e affrontarne le sfide andando oltre i pregiudizi del palazzo e i limiti imposti dalla realpolitik.</p>
<p>E poi tanta cultura, con gli aperitivi letterari che animeranno il tardo pomeriggio della cinque giorni del Celio. Ma Atreju, come sapete, non è soltanto approfondimenti politici e culturali: è una festa vera e propria. Non mancheranno quindi concerti, discoteca, intrattenimento e l&#8217;ormai classico appuntamento con il &#8220;Premio Atreju&#8221;. Un gesto simbolico, ma con un grande significato ideale che ad oggi è una delle tradizioni più attese della manifestazione. Un premio concesso a personaggi dello sport, dello spettacolo, della politica o della società civile che si siano distinti come esempio e modello per chi crede in valori forti e radicati, e li difende giorno dopo giorno.<br />
</br><br />
Il costo del pernottamento è di 25 euro a notte ed è possibile prenotare già da ora chiamando il numero 06 55179342.</p>
<p>Atreju 2011… non mancare!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I sogni, spesso, passano per una tenda</title>
		<link>http://www.giovaneitaliabelluno.it/i-sogni-spesso-passano-per-una-tenda</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 09:09:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>militante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Plus Ultra]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo confesso o, meglio, faccio outing, come si usa dire adesso, quest&#8217;anno non è che avessi tutta questa voglia di andare al campo. Forse l&#8217;anno non troppo esaltante per la politica italiana, forse il mio anno poco esaltante in cui si ha la sensazione di non aver fatto fino in fondo il proprio dovere, forse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3729" title="Campo Plus Ultra 2011" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/08/campoplusultra11.jpg" alt="" width="193" height="263" />Lo confesso o, meglio, faccio outing, come si usa dire adesso, quest&#8217;anno non è che avessi tutta questa voglia di andare al campo.</p>
<p>Forse l&#8217;anno non troppo esaltante per la politica italiana, forse il mio anno poco esaltante in cui si ha la sensazione di non aver fatto fino in fondo il proprio dovere, forse il non sentirsi all&#8217;altezza di una storia, forse l&#8217;età che implacabile avanza e non ci si fa sentire più &#8220;giovani&#8221;, forse tante cose&#8230;ma se gli altri anni al solo annuncio del campo non vedevo l&#8217;ora di partire, quest&#8217;anno non era così.</p>
<p>Si lo confesso, sono salito al campo e soprattutto al precampo per senso del dovere. Era mio compito, &#8220;chi fa politica giovanile, anzi, io dico chi ha fatto politica giovanile, chi si sente parte di una comunità non può scegliere, deve esserci, se non c&#8217;è sta omettendo un proprio preciso dovere&#8221;, quante volte l&#8217;ho detto nella mia vita ad altri, questa volta ho dovuto dirlo a me.</p>
<p>La distanza da Picerno a Percile, oltre 300km a chiedersi se non ero fuori luogo in un campo di giovani.</p>
<p>Poi la tenda, il sacco a pelo, le docce in comune, i bagni chimici, l&#8217;immancabile nubifragio (in qualsiasi periodo dell&#8217;estate noi organizziamo il campo almeno un giorno di pioggia lo deve fare), le strette d&#8217;avambraccio, i ragazzi che conoscevo e anche quelli che non avevo mai visto, le immancabili dimenticanze organizzative, le magliette del campo, i fusti di birra da montare nel bar del campo, gente giornate intere cone le ginocchia a terra a fare striscioni&#8230;.l&#8217;entusiasmo comincia a venire. Il senso del dovere mi ha portato dove dovevo essere, dove mi fa piacere essere, la rara fortuna di dover fare ciò che piace fare.</p>
<p>&#8220;Ragazzi siamo in ritardo&#8221;, &#8220;a che punto sono gli striscioni&#8221;, &#8220;chi fa il servizio d&#8217;ordine&#8221;, &#8220;mi raccomando, servono due persone agli ingressi, due che girano nel campo&#8221;, &#8220;serve una squadra che pulisce i tavoli&#8221;.</p>
<p>Nell&#8217;epoca della politica di plastica, nel partito che da tutti viene definito il partito delle mega convention e del prodotto confezionato, su un cucuzzolo di montagna c&#8217;è chi ancora si crea l&#8217;evento con le proprie mani. &#8220;Contro l&#8217;oro c&#8217;è il sangue a far la storia&#8221;, e le facce stanche dei ragazzi mi fanno tornare in testa un discorso di qualche anno fa, in un campo: &#8220;la comunità è sangue e sudore, non dipende da noi sapere se dovremo versare mai il nostro sangue, sappiamo che possiamo scegliere di versare il sudore&#8221;.</p>
<p>Alza bandiera, inizia il campo, quello vero fatto di politica, approfondimenti, discussione. Si perchè non soltanto si versa sudore ma nell&#8217;epoca della politica dei sondaggi e dei talk show c&#8217;è ancora chi vuole discutere, forse non ci sono grandi economisti, esperti di politica scolastica ed universitaria, ma quando sento parlare di partecipazione a me vengono in mente le commissioni dei campi, non soltanto i congressi dei signori delle tessere.</p>
<p>Commissioni e dibattiti, si discute di tutto, vengono esponenti politici di primo piano a discutere e confrontarsi, non è il &#8220;porta a porta&#8221; a cielo aperto di altri eventi, i &#8220;politici&#8221; devono accettare il confronto, le domande, il dibattito, e non c&#8217;è nulla di preparato, nessuno conosce prima le domande. Chi vuole chiede e nessuno dei partecipanti al campo diserta i convegni, per tutta la loro durata.</p>
<p>Birra a fiumi nelle serate identitarie, la musica alternativa ormai esiste solo a &#8220;Plus Ultra&#8221;.</p>
<p>Una settimana fra campo e precampo, 4 giorni di campo. E la sensazione meravigliosa che è da una tenda, da una commissione, da una discussione su cui fra qualche anno rideremo che nasce la nostra identità in movimento.</p>
<p>Nel viaggio di ritorno, lungo per l&#8217;esodo che porta le famiglie al mare, nella testa ripercorrere una storia, la mia storia che è anche la storia di una generazione: correva l&#8217;anno 1997, da Picerno su una Polo Scassata per essere anche io &#8220;cavaliere elettrico all&#8217;assalto del cielo&#8221;, il mondo è cambiato ma nel 2011 in una tenda c&#8217;è stato ancora per una volta quel meraviglioso rito che rende un gruppo di persone una comunità.</p>
<p>Nessuno sa dove ciascuno sarà protato dalla sua vita, cosa accadrà domani, quante storie si divideranno e come cambierà il mondo, una cosa è sicura: il sogno di una vita e di una generazione, per l&#8217;ennesima volta è passato per una tenda! Chi non c&#8217;è mai stato non potrà mai capire.</p>
<p><em>Antonio Tisci</em></p>
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		<title>19 luglio: essere a Palermo per ricordare Borsellino e affermare un’idea.</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Jul 2011 09:28:02 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[strage]]></category>
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		<description><![CDATA[Manca un mese all'anniversario della strage di Via D'Amelio ed i preparativi in vista della Fiaccolata sono già iniziati. Questa manifestazione è alla quindicesima edizione. Quando, nel 1996 i militanti del Fronte della Gioventù pensarono di organizzare la prima Fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3732" title="fiaccolataborsellino" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/07/fiaccolataborsellino.jpg" alt="Fiaccolata per Borsellino a Palermo" width="164" height="231" />Manca un mese all&#8217;anniversario della strage di Via D&#8217;Amelio ed i preparativi in vista della Fiaccolata sono già iniziati. Questa manifestazione è arrivata alla sua quindicesima edizione. Quando i militanti del Fronte della Gioventù pensarono nel 1996, a quattro anni dalla strage, di organizzare la prima Fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta sembrò una &#8220;nobile follia&#8221;. Chi avrebbe partecipato ad una manifestazione in piena estate e per di più organizzata dai giovani di destra? Poche centinaia di persone aderirono all&#8217;appello, per lo più giovani e persone vicine al partito. Ma quei ragazzi, il cui movimento divenne poi Azione Giovani, continuarono caparbiamente quell&#8217;avventura negli anni a seguire. Non importavano i numeri, i dubbi, la fatica, le critiche. C&#8217;era da ricordare Paolo Borsellino che aveva dimostrato come fosse giusto morire per la patria anche senza indossare un&#8217;uniforme in guerra, che aveva indicato come amare la propria terra semplicemente facendo il proprio dovere, che aveva partecipato all&#8217;indimenticabile Festa del FdG a Siracusa nel &#8217;90 consegnando ai militanti il suo insegnamento.</p>
<p>Di anno in anno la Fiaccolata è diventata la principale e più partecipata manifestazione antimafia a Palermo. Chi l&#8217;avrebbe mai detto quel lontano 1996. Migliaia di palermitani, insieme a tanti altri siciliani, si uniscono ogni anno al nostro ricordo. Nella nostra piazza non c&#8217;è spazio per comizi e divisioni politiche. Si ricorda fianco a fianco lo stesso eroe nazionale. Per questo motivo è nato successivamente il&#8221;Forum XIX Luglio&#8221;, un cartello di associazioni e movimenti che ci affiancano nell&#8217;organizzazione della manifestazione.</p>
<p>La Fiaccolata ha un suo stile, una sua mistica. Non è folklore o monotona ripetizione. In questa manifestazione tutto ha un preciso significato. La marcia è lenta ma sempre costante. Come la lotta alla mafia che non deve mai fermarsi. È una marcia silenziosa. Un silenzio quasi surreale nella chiassosa Palermo. Allo schiamazzo di certa antimafia il cui unico interesse sono i riflettori, si contrappone il nostro silenzio rispettoso dei morti e delle loro famiglie che non vogliono essere strumentalizzate. Non ci sono bandiere di alcun movimento, neanche del nostro, nonostante Paolo fosse da giovane un militante del Fuan e del Msi. C&#8217;è solo un tricolore per unire tutti, basta quello per noi. La compostezza del corteo, la marzialità finale nella deposizione della corona di fiori è un omaggio allo stile sobrio di Paolo Borsellino.</p>
<p>Dopo l&#8217;arresto di Massimo Ciancimino, e le inchieste che finalmente fanno luce su questo ambiguo personaggio, c&#8217;è da affermare quest&#8217;anno un&#8217;idea differente di antimafia. Ciancimino junior è il simbolo di quell&#8217;Antimafia S.p.A. che noi detestiamo: quella dei salotti, delle trasmissioni piene di retorica di Santoro e Lerner, quella della facile notorietà, quella di chi si arricchisce oppure ottiene seggi nei parlamenti. A tutto questo contrapponiamo i tanti esempi di siciliani che lottano concretamente la mafia nel silenzio e spesso nella colpevole indifferenza di certe associazioni antimafia. Oggi come ieri dobbiamo urlare &#8220;meglio un giorno da Borsellino che cento anni da Ciancimino&#8221;.</p>
<p>Oltre alle migliaia di palermitani, ogni anno partecipano tante comunità militanti della Giovane Italia che, da ogni parte della Sicilia e del resto d&#8217;Italia, fanno centinaia di chilometri per ricordare Paolo. Insieme a loro affermiamo una precisa identità che non vogliamo smarrire, una certa idea della lotta alla mafia &#8220;da destra&#8221; che va riaffermata con forza.</p>
<p>&#8220;Il domani appartiene a noi&#8221; rompe il silenzio in Via D&#8217;Amelio ogni 19 luglio. Quel canto, che molte emozioni suscita in noi, arriva fino al cielo stellato di Palermo dove in tanti ci ascoltano.</p>
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		<title>Fieri di una storia, uniti per la Patria</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 14:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>militante</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C’è una comunità che nonostante la miserabile follia a cui siamo costretti ad assistere in questi giorni sente il dovere di fermarsi a riflettere sul senso di una ricorrenza talmente significativa come quella che ci stiamo apprestando a celebrare: i 150 anni dell’Unità d’Italia. C’è una comunità che non esita un solo istante a definire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3154" title="manifestazione_19marzo11" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/03/manifestazione_19marzo11-212x300.jpg" alt="Manifestazione Giovane Italia 19 marzo 2011" width="212" height="300" />C’è una comunità che nonostante la miserabile follia a cui siamo costretti ad assistere in questi giorni sente il dovere di fermarsi a riflettere sul senso di una ricorrenza talmente significativa come quella che ci stiamo apprestando a celebrare: i 150 anni dell’Unità d’Italia.</p>
<p>C’è una comunità che non esita un solo istante a definire Patria la terra dei padri a prescindere dal significato etimologico del termine ma ponendo l’accento sul suo valore concettuale: la trasmissione di padre in figlio non solo di sangue ma di cultura, di tradizione, di usi e costumi, di letteratura, di arte, di storia.</p>
<p>C’è una comunità che si riconosce nel tricolore non solo quando si vincono competizioni sportive internazionali ma difendendo con convinzione la propria identità intesa come appartenenza ad una comunità di destino, privilegiando il made in italy, garanzia di bellezza, stile ed unicità, ricordando per amor di verità le tante, troppe, pagine colpevolmente strappate della nostra storia nazionale, inorridendo di fronte allo jus soli perché integrazione non è accoglienza indiscriminata o annacquamento del proprio bagaglio valoriale ma piena consapevolezza dello stesso proprio per permettere allo straniero di rispettarlo o farne parte.</p>
<p>C’è una comunità che ritiene il federalismo una nuova vera forma di patriottismo tesa ad unire, responsabilizzare e razionalizzare uno Stato come il nostro che spesso si è visto strangolare da amministrazioni pubbliche e fazioni politiche il cui fine non era certo quello di perseguire il bene comune ma rimpinguare le tasche di pochi.</p>
<p>C’è un a comunità che si commuove profondamente di fronte alla memoria dei Primi Caporal Maggiori Matteo Miotto e Matteo Vanzan, del Capitano Massimo Ranzani, , uomini che nel compimento del loro dovere hanno deciso di sacrificare tutto indossando una divisa, onorandola, portandola negli angoli più perigliosi di questo mondo perché fieramente soldati; non un semplice mestiere ma una vera e propria scelta di vita.</p>
<p>C’è una comunità che non ha bisogno di Benigni per riscoprire fascino e bellezza dell’Inno di Mameli piuttosto che per zittire eventuali sterile polemiche sulla nostra Unità D’Italia perché consapevole del sacrificio di Patrioti come Nazario Sauro, Cesare Battisti, Ettore Muti, della scelta coraggiosa che fecero per esempio i 154 veneti che partirono con Garibaldi per l’impresa dei Mille, delle sofferenze a cui andarono incontro i 350 000 esuli istriano giuliano e dalmati che ci hanno insegnato il vero significato di Amor Patrio.</p>
<p>C’è una comunità che pur riconoscendo il valore simbolico del 17 marzo 1861 sa perfettamente che il nostro percorso risorgimentale si è concluso con la vittoria nella Prima Guerra Mondiale il 4 novembre 1918; conflitto che ha visto come teatro delle sue principali battaglie i nostri monti, i nostri altopiani, le nostre trincee difese da ragazzi che provenivano da tutta la penisola e che per la prima volta misero da parte ciascuno il proprio dialetto per comunicare in italiano.</p>
<p>C’è una comunità che non ha alcuna intenzione di rassegnarsi di fronte al relativismo che pare oggi regni imperante non solo tra le nuove generazioni ma nella nostra società; una comunità che non si arrenderà  perché, come ci lasciò scritto Marzio Tremaglia, crede fortemente “<strong>in una dimensione etica della vita che si riassume nel senso dell’onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto del compromesso sistematico e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla libertà per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà&#8221;.</strong><strong> </strong></p>
<p>Questa comunità si è data un appuntamento: sabato 19 Marzo ore 15 in Piazza Bra a Verona.</p>
<p>Da qui si snoderà il corteo della Giovane Italia Veneto fino ad arrivare nella suggestiva Piazza dei Signori dove ci attenderà il Ministro Giorgia Meloni.</p>
<p>Ieri per oggi, domani come ieri: Fieri di una Storia , Uniti per la Patria!</p>
<p>Silvio Giovine</p>
<p>Presidente Regionale</p>
<p>Giovane Italia Veneto</p>
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		<title>Giovani e ribelli: i ragazzi che hanno fatto l’Italia</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Mar 2011 23:49:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovaneitaliabelluno</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Giorgia Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[unità d'Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[“Ci hanno tacciato di essere facinorosi. Pazzi. Gente che non ha nulla da perdere. Adesso che tutto è riuscito battono le mani e plaudono ai “giovani eroi”. In verità, abbiam vissuto fatti che sembrano usciti dalla fantasia di un romanziere…”. Dal diario di uno dei Mille Gioventù Ribelle è il programma del Ministero della Gioventù [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3146" title="gioventù ribelle logo" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/03/gioventù-ribelle-logo-300x209.jpg" alt="Gioventù Ribelle" width="300" height="209" /></p>
<p>“Ci hanno tacciato di essere facinorosi. Pazzi. Gente che non ha nulla da perdere. Adesso che tutto è riuscito battono le mani e plaudono ai “giovani eroi”. In verità, abbiam vissuto fatti che sembrano usciti dalla fantasia di un romanziere…”. <strong>Dal diario di uno dei Mille</strong></p>
<p><strong>Gioventù Ribelle è il programma del Ministero della Gioventù dedicato alle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia</strong>, presentato stamane in conferenza stampa a Sanremo dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e dal cantante folk Davide Van De Sfroos, in qualità di direttore artistico per la parte musicale del progetto.</p>
<p>Un tributo alla generazione che 150 anni fa si fece levatrice del sogno di unità nazionale. Il programma si compone di diverse iniziative, che si svolgeranno per tutto il 2011 e lungo l’intero territorio italiano. Innanzitutto, la grande mostra al Vittoriano di Roma, inaugurata il 3 novembre scorso dal Presidente della Repubblica. Ne seguiranno altre che toccheranno centinaia di comuni.</p>
<p><strong>Gioventù Ribelle è un percorso guidato attraverso i luoghi della memoria dell’Unità d’Italia. Un cammino da fare a piedi, in bicicletta o in treno, lungo le Strade della Libertà, sulle tracce di quei ragazzi generosi e ribelli che con la loro fede, talvolta con il loro sangue, innalzarono una nazione dove prima non c’era</strong>. Ogni percorso si articolerà attraverso la visita di città, musei e monumenti variamente legati alle vicende risorgimentali permettendo così la rievocazione di alcune figure di “Giovani Ribelli”. Una sorta di moderno pellegrinaggio laico e civile.</p>
<p><strong>Gioventù Ribelle è la musica di ieri e di oggi</strong>. Grandi concerti a cui parteciperanno i più importanti artisti italiani di oggi. Ma è anche l’occasione per riscoprire la musica che faceva palpitare i giovani cuori di 150 anni fa, contribuendo a formare nelle coscienze di allora il sentimento dell’Unità d’Italia. In collaborazione con MTV.</p>
<p><strong>Gioventù Ribelle è un videogioco</strong> per immedesimarsi nei ragazzi e nelle ragazze che fecero l’Italia e per imparare le tappe storiche che condussero all’unità della nazione. Uno strumento ludico e formativo nello stesso temp<strong>o. Il mezzo più diffuso di intrattenimento tra le giovani generazioni messo al servizio della memoria nazionale e dell’apprendimento individuale.</strong></p>
<p><strong>Gioventù Ribelle è il tour teatrale</strong> che attraverserà tutta la penisola per descrivere le gesta dei giovani ribelli, la loro solidarietà, insieme alla bellezza delle città da cui provenivano. Un lungo viaggio che grazie ai testi e alla musica popolare renderà possibile raccontare l’Italia attraverso le patrie diffuse che la compongono e la arricchiscono. In collaborazione con Rsi Group e Consel Divisione Eventi.</p>
<p><a href="http://giorgiameloni.garbatella.it/">http://giorgiameloni.garbatella.it/<br />
</a><a href="http://www.gioventuribelle.it/">http://www.gioventuribelle.it/</a></p>
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		<title>10 Febbraio, Festa Nazionale!</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 16:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovaneitaliabelluno</dc:creator>
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		<category><![CDATA[10 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[foibe]]></category>
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		<description><![CDATA[Si avvicina il 10 febbraio, &#8220;Giorno del ricordo&#8221; dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito con la legge 92 del 2004. Questa data, assume nell&#8217;anno in cui la nostra Patria compie 150 anni, un valore molto più profondo, ribadendo l&#8217;importanza di una memoria condivisa e di una coscienza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3096" title="tricolore" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/02/tricolore.jpg" alt="Esuli Giuliani, Istriani e Dalmati" width="249" height="348" /></p>
<p>Si avvicina il <strong>10 febbraio, &#8220;Giorno del ricordo&#8221; dei martiri delle foibe</strong> e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito con la legge 92 del 2004. Questa data, assume nell&#8217;anno in cui la nostra Patria compie 150 anni, un valore molto più profondo, ribadendo l&#8217;importanza di una memoria condivisa e di una coscienza di popolo. Da anni in occasione del &#8220;Giorno del Ricordo&#8221; scendiamo nelle piazze italiane colorandole con i tricolori, che consideriamo il miglior simbolo per ricordare le tante persone che per difendere la propria identità italiana hanno perso la loro vita. Anche quest&#8217;anno saremo nelle scuole, nelle università, nelle piazze e negli enti locali con convegni, manifestazioni, concerti e proiezioni.</p>
<p>L&#8217;appuntamento principale è sicuramente quello del <strong>5 febbraio a Firenze, dove da piazza Savonarola alle 17.00 avrà inizio il corteo in ricordo dei martiri delle foibe, organizzato dai ragazzi della Giovane Italia</strong>.</p>
<p>Siamo convinti che sia nostro compito difendere e promuovere l&#8217;identità nazionale, e che quest&#8217;anno più degli altri anni, ci venga offerta la possibilità di parlare di coloro che hanno rappresentano degli esempi, spesso volutamente dimenticati, della nostra storia. La sfida è come sempre ardua, ma siamo certe che anche questa volta, dimostreremo di essere all&#8217;altezza.</p>
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		<title>Apre il tesseramento</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 10:53:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Finalmente aperto il tesseramento della Giovane Italia. Un passaggio imprescindibile per la costituzione di movimento giovanile forte, indipendente e che conserva l&#8217;ambizione di assumere un ruolo centrale nello scenario politico italiano. Sarà possibile tesserarsi alla cena di inizio anno (vedi: http://www.giovaneitaliabelluno.it/cena-di-inizio-anno) o semplicemente contattandoci all&#8217;indirizzo e-mail info@giovaneitaliabelluno.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2771" title="tessera" src="http://www.giovaneitaliabelluno.it/wp-content/uploads/2011/01/tessera-150x150.jpg" alt="Tessera Giovane Italia" width="150" height="150" />Finalmente aperto il tesseramento della Giovane Italia. Un passaggio imprescindibile per la costituzione di movimento giovanile forte, indipendente e che conserva l&#8217;ambizione di assumere un ruolo centrale nello scenario politico italiano.</p>
<p><strong>Sarà possibile tesserarsi alla cena di inizio anno</strong> (vedi: <a href="http://www.giovaneitaliabelluno.it/cena-di-inizio-anno">http://www.giovaneitaliabelluno.it/cena-di-inizio-anno</a>) <strong>o semplicemente contattandoci all&#8217;indirizzo e-mail info@giovaneitaliabelluno.it</strong></p>
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		<title>Scelto il simbolo della Giovane Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 14:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giovaneitaliabelluno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campagne Nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Giovane Italia]]></category>
		<category><![CDATA[simbolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Un sondaggio effettuato sul sito nazionale del nostro movimento giovanile ha permesso a tutti i simpatizzanti di votare il proprio simbolo preferito. Il simbolo prescelto è stato un ala tricolore. Perché proprio un’ala? Perché l’ala è il simbolo di volersi elevare al di sopra del quotidiano, delle banalità, della superficie piatta di un&#8217;esistenza priva di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un sondaggio</strong> effettuato sul sito nazionale del nostro movimento giovanile <strong>ha permesso a tutti i simpatizzanti di votare il proprio simbolo preferito</strong>.<br />
<strong>Il simbolo prescelto è stato un ala tricolore.</strong></p>
<p><strong>Perché proprio un’ala?</strong><br />
<strong><img class="alignleft size-full wp-image-2602" title="giovaneitalialogo" src="../wp-content/uploads/2010/10/giovaneitalialogo.jpg" alt="Giovane Italia" width="125" height="121" /></strong><strong>Perché l’ala è il simbolo di volersi elevare al di sopra del quotidiano</strong>, delle banalità, della superficie piatta di un&#8217;esistenza priva di tensioni verticali. <strong>Simbolo di spiritualità e di libertà, le ali rappresentano la nostra vogli</strong><strong>a di avventura e la nostra indipendenza rispetto ad una società che ci vorrebbe incatenati a terra, adeguati al conformismo che contraddistingue il nostro tempo</strong>. La singola ala ci ricorda che non siamo soli e che per volare bisogna essere in compagnia<strong>. Infine il tricolore ci ricorda l&#8217;appartenen</strong><strong>za a una patria nazionale</strong>, un passato glorioso, un destino condiviso con altri, un plebiscito da rinnovare ogni giorno.</p>
<p><strong>Questo il simbolo che descrive la nostra comunità, il nostro progetto, il nostro ideale</strong>. (fonte: <a href="http://www.giovaneitalia.it/2010/09/perch%C3%A9-l%27ala-tricolore.aspx" target="_blank">sito nazionale Giovane Italia</a>)</p>
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