Decreto Gelmini: Le Posizioni e le Richieste di Azione Studentesca
Potete leggere il “Decreto Gelmini” qui: Disegno di Legge A.C. 1634-A
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
Il Decreto reintroduce l’ “educazione alla cittadinanza e Costituzione”, praticamente la vecchia educazione civica.
La nostra posizione: Siamo d’accordo, ma, chiediamo al Ministro che le ore di questo insegnamento siano passate attraverso il volontariato ed il servizio sociale: mezzi questi che permettono una seria educazione alla cittadinanza più che ore di lezione frontale.
VOTO IN CONDOTTA
È reintrodotto il voto di condotta, che fa media con le altre materie. Verranno bocciati i ragazzi che otterranno un voto inferiore al 6.
La nostra posizione: in linea di principio, valutare i ragazzi anche in virtù del comportamento è una cosa giusta. Questo strumento, però, risulta troppo spesso un’arma in mano a professori faziosi e scorretti per punire ragazzi che magari non sono allineati con la linea politica del professore, o che si sono impegnati in manifestazioni ed attività studentesche.
Siamo quindi contrari al voto di condotta fino a che non sarà riformata la classe docente e finché non sarà creato un organismo provinciale di valutazione dei docenti.
Chiediamo inoltre che vengano stabiliti parametri rigidissimi entro i quali circoscrivere l’utilizzo del 5 in condotta, per impedire un eccessiva discrezionalità da parte dei docenti nella bocciatura dei ragazzi per il comportamento.
INSEGNANTE UNICO
Nella scuola elementare ritorna l’insegnante unico: come nel resto d’Europa (e in Italia fino a 15 anni fa) sarà un solo insegnante a seguire i bambini delle scuole elementari, affiancato da un maestro di religione e uno d’inglese.
La nostra posizione: siamo d’accordo a patto che le economie risparmiate vengano reinvestite in servizi per gli studenti e soprattutto nell’edilizia scolastica.
LIBRI DI TESTO
È vietata, per cinque anni, la stampa delle “nuove edizioni” dei libri di testo, causa prima dell’aumento annuale del costo dei libri.
La nostra posizione: Finalmente!
Chiediamo da anni l’abolizione del libro di testo obbligatorio: bloccare le nuove edizioni è un primo passo in questa direzione, e comunque a favore di un minor costo dei libri di testo.
IN SINTESI
Azione Studentesca è contro lo strapotere dei professori e contro il voto di condotta, che vogliamo venga subordinato ad una riforma della classe docente e a dei rigidi criteri di applicazione a tutela degli studenti.

LE NOSTRE RICHIESTE:
COLLEGARE LE CARRIERE DEI PROFESSORI AI RISULTATI EDUCATIVI CONSEGUTI ED ALLA LORO EFFETTIVA PREPARAZIONE
ALIMENTARE LA RAPPRESENTANZA STUDENTESCA NEGLI ORGANI COLLEGIALI, PORTANDOLA ALLA PARITA’ NUMERICA CON QUELLA DEI DOCENTI
STABILIRE RIGIDI CRITERI ENTRO I QUALI PERMETTERE LA BOCCIATURA PER MOTIVI DI CONDOTTA, E VIETARE L’UTILIZZO DI QUESTO STRUMENTO AL DI FUORI DI GRAVI E DOCUMENTATI MOTIVI.
ISTITUIRE UN COMITATO DI VALUTAZIONE SU BASE PROVINCIALE, COMPOSTO DA PROFESSORI E STUDENTI IN NUMERO PARI DOVE GIUDICARE LA CONDOTTA DEI DOCENTI
BASTA prof incompetenti
PIU’ POTERE agli studenti !
di Azione Studesca Belluno
Per maggiori informazioni: Azione Studentesca Belluno: Chi siamo
Pubblicato il 27 ottobre 2008 da movimentostudentesconazionale in: Campagne Nazionali, Scuola / Movimento Studentesco Nazionale
