Promuovere e valorizzare la mobilità dei giovani in Europa
Pubblicato il 16 novembre 2009 da giovaneitaliabelluno in: Iniziative Locali
Sono passati ormai vent’anni dalla caduta del muro di Berlino e oggi ci troviamo di fronte ad un’Europa nuova, un’Europa unita che può finalmente far sentire il proprio peso politico in tutto il contesto internazionale. Le generazioni, nate a cavallo di questo fondamentale evento storico che ha cambiato il mondo, saranno chiamate ad essere protagoniste di questa nuova stagione politica. Ma nulla può essere fatto se alla base manca una conoscenza del territorio comunitario e dei valori condivisi.
Ecco perché chiediamo che venga fatto un grande lavoro di sensibilizzazione in ogni Comune ed in ogni scuola del nostro territorio al fine di sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza fra i giovani, in primo luogo per rafforzare la coesione sociale nell’Unione Europea. Promuovere la cittadinanza attiva e migliorare la comprensione reciproca fra i giovani è l’unica strada per poter portare a compimento il processo di unificazione europea.
Una grande possibilità è data senza dubbio dal Servizio Civile Europeo, progetto della Commissione Europea che offre la possibilità di svolgere un’attività di volontariato a tempo pieno per un periodo compreso tra 2 mesi e 12 mesi all’estero totalmente spesati dall’Unione Europea.
Per i volontari dunque non sono previsti costi, ma soltanto guadagni, non nel senso materialistico del termine. E questo arricchimento culturale non sarà sicuramente fine a sé stesso ma sarà portatore di benefici per tutta la comunità generando scambi di opinioni, esperienze, tradizioni.
Tags: Europa, Muro di Berlino, servizio civile
Lascia un commento
Per lasciare un commento devi effettuare il Login sulla barra laterale.



Ho visto il vostro messaggio sul blog della signora Failla di Bolzano e non potevo fare a meno di rendervi visita. Vi auguro un Buon Anno Nuovo.
In quanto al tema del post, posso garantirvi che nella Polonia dove abito da 13 anni c’e’ un grande movimento di giovani lavoratori che arrivano da tutto il mondo. Fondamentale e’ la conoscenza perfetta della lingua inglese, senno’ non si riesce a trovare lavoro. Studiate bene l’inglese, che andate a lavorare dove volete voi ed a condizioni molto buone.
Commento da Mario Crosta — 28 dicembre 2009 @ 16:30