La Giovane Italia al PDL: “Cambiate rotta, perché avete rotto…”
La politica deve essere una vocazione, una dedizione appassionata ad una causa, al bene comune.
Purtroppo oggi, nel Popolo della Libertà del Comune di Belluno, stiamo assistendo ad una situazione alquanto diversa: litigi per le nomine presso le società partecipate, diserzioni dei consiglieri dalle sedute in Comune, dimenticando come siano l’espressione unica della democrazia, proteste continue contro il Sindaco proprio da parte di coloro che avevano deciso di sostenerlo tre anni prima.
No! A noi non va bene!!! La Giovane Italia, movimento giovanile del PDL, chiede a gran voce un cambiamento di rotta, un ritorno ad un modo di fare politica nel vero senso del termine: dedizione di tempo, passione e senso di responsabilità, conformemente a quanto promesso a suo tempo ai cittadini bellunesi.
Vogliamo che il nostro partito sia portatore di soluzioni di miglioramento per la città di Belluno e per i Bellunesi stessi; vogliamo che al centro del dibattito politico ci siano proposte e progetti concreti, non i litigi; esigiamo che il PdL faccia sentire la propria voce e i propri ideali nei consigli comunale, cercando di trovare la coesione necessaria per governare la nostra città.
Cari Amministratori, avete l’obbligo di rispettare la fiducia che la gente vi ha concesso. Avete il dovere di creare i presupposti che consentano a noi giovani di progettare qui il nostro futuro. Basta litigi: la gente si è rotta… e noi come loro.
Suggeriamo, quindi, ai nostri amministratori del PDL di guardare alla Giovane Italia e di prendere esempio dai giovani sul modo di far politica: tornate nelle piazze e nei gazebo a parlare con i cittadini e ricordatevi del motivo per cui siete stati eletti.
per la GIOVANE ITALIA – Belluno
Marco Dal Pont, presidente provinciale
Luciano Roccon, coordinatore provinciale
Pubblicato il 21 luglio 2010 da giovaneitaliabelluno in: Belluno e Provincia
